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MyVoice Net per il Web 2.0

Web 2.0, questo sconosciuto

Forse è solamente il successore del Web 1.0.
Sì, ma in cosa? Cosa c'è di diverso?
Alcuni la definiscono una evoluzione, altri una rivoluzione.
Molti non notano nemmeno la differenza: il Web 2.0 è un interfaccia web e basta.

Cenni storici

Di Web 2.0 se ne parla già dal 2004, con la prima "Web 2.0 Conference" promossa e organizzata da O'Reilly (nota casa editrice statunitense attiva nel settore delle tecnologie) e MediaLive International.
In quell'occasione si è posta la questione di definire cosa è veramente il Web 2.0.
E sono saltati fuori schemi, interpretazioni, ma alla fine si è tentato di dare una definizione attraverso degli esempi già esistenti. Alla fine i concetti sembrano essere chiari, ma la definizione in sé non è esaustiva né "congelabile". Alla fine, se ne è compresa la logica, il concetto; ma la vera definizione è piuttosto labile.

Sì, ma allora cos'è questo benedetto Web 2.0?

Il Web 2.0 viene identificato come una piattaforma, un servizio reso attraverso un sito, il quale è un insieme di servizi basati su diverse tecnologie per fare in modo che l'informazione all'utente non arrivi solamente da una sola sorgente (cioè, un unico sito, come avviene "tradizionalmente" con il Web 1.0), ma da una moltitudine di fonti disponibili in rete.

Le parole chiave degli utilizzatori di servizi Web 2.0 sono: partecipazione, consenso, decentralizzazione.
Questi concetti stanno a significare che l'utente assume in maniera totale il controllo dell'informazione, fornendo egli stesso contenuti, concedendo il consenso che l'informazione fornita possa essere sfruttata da altri utenti, senza mai perderne la "paternità". Al tempo stesso l'utente pretende la completezza dell'informazione e che questa avvenga in un servizio accentratore delle risorse disponibili su tutta la rete.

Servizi e tecnologie coinvolte

I servizi Web 2.0 possono pertanto essere intesi come vere e proprie applicazioni utilizzabili attraverso i tradizionali (e moderni) browser; applicazioni che possono anche sostituire le applicazioni desktop, e che sono in grado di essere utilizzate universalmente, facilmente aggiornabili, personalizzabili, indipendenti dal sistema operativo utilizzato, raggiungibili e utilizzabili ovunque e in molti casi sono anche open source.

Le principali tecnologie coinvolte, oltre agli standard web già utilizzati, principalmente sono:

  • RSS: formato di distribuzione di informazioni basato su XML per la diffusione dinamica di contenuti da altre fonti web;
  • Ajax: insieme di tecnologie in grado di ottimizzare le richieste al server per aggiornare le informazioni su richiesta dell'utente; basato su eventi JavaScript.

Ajax e DOM

Tralasciando per adesso gli aspetti di "partecipazione" e "condivisione" dei contenuti attraverso la tecnologia RSS, prendiamo invece in considerazione gli aspetti di utilizzo di Ajax in applicazioni Web 2.0.
Per fornire i dati all'utente attraverso l'applicazione web basata su tecnologie Ajax viene fatto uso di JavaScript e di DOM Scripting.

Il DOM (Document Object Model) è un'interfaccia definita dal W3C per essere lo strumento universale per tutti i creatori di documenti web. Si tratta di una rappresentazione programmativa con struttura a forma di albero di un documento web; usando degli script, tutti gli elementi contenuti nella pagina sono raggiungibili e possono essere manipolati.

Il DOM riconosce ogni parte del documento come un nodo che può contenere: un testo, un elemento, un attributo. Per quel che riguarda l'XML un nodo può contenere anche molto di più, ma per l'HTML queste tre proprietà sono già abbastanza per permettere una manipolazione dei dati contenuti nel documento.
Sulla base di queste proprietà si possono effettuare diverse operazioni attraverso degli script e le informazioni sono raggiungibili attraverso la struttura a nodi del DOM.

Quel che è possibile fare oggi con il DOM Scripting domani lo sarà sempre di più, poiché sempre più browser supportano gli standard W3C.

MyVoice Net e DOM Scripting

MyVoice Net è già compatibile con gli standard delle tecnologie su cui si basa il Web 2.0. Infatti, MyVoice Net è prima di tutto una libreria JavaScript di comandi da utilizzare in un documento. Attraverso la componente MyVoice Plugin, i comandi trasformano il testo in sintesi vocale. Con l'enorme vantaggio che la libreria fornita è liberamente modificabile per adattarla all'uso specifico sul sito abilitato alla sintesi vocale di MyVoice Net.

Non solo MyVoice Net è già di per sé compatibile con applicazioni Web 2.0, bensì è stata messa a punto una particolare libreria che utilizza il DOM Scripting, in maniera controllata e automatica. Questa libreria si chiama AutoReader e permette di rendere parlante un sito web inserendo una sola riga di codice.

Gli utenti del web possono avvalersi della sintesi vocale di MyVoice Net scegliendo di utilizzare il MyVoice Plugin per i vari browser di Windows (Internet Explorer, Firefox, Netscape e Mozilla) e Mac OS X (Safari e Firefox).

MyVoice Net e accessibilità di Ajax

La necessità o la voglia di sfruttare la tecnologia disponibile per creare applicazioni Web 2.0 non sempre permette di far camminare di pari passo quelle che sono le esigenze primarie di utenti che per navigare sul web necessitano di tecnologie assistive. è il caso appunto di chi fa uso di screenreader, strumenti che permettono di rendere parlante un documento web.

Alcuni test effettuati con diversi strumenti di questo tipo di fronte a scenari di uso comune di Ajax hanno rivelato che un'applicazione Web 2.0 non sempre è facilmente "comprensibile" agli screenreader.

MyVoice Net riesce invece a sopperire a quelle funzioni di screenreader anche nel caso di applicazioni Web 2.0, dove il contenuto di un documento varia dinamicamente senza che la pagina venga ricaricata. Grazie alla libreria AutoReader (basata su DOM Scripting) una porzione di documento che viene aggiornata dinamicamente va istantaneamente a far parte del testo per il sintetizzatore vocale e l'utente può essere avvertito che la stessa sezione è stato variata, dandone lettura del contenuto.

 

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